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Angela
Occhipinti è nata a Catania, in Sicilia, nel 1969. Ancora bambina,
con la famiglia,
si trasferisce nel centro storico di Siracusa, l'isola di Ortigia, dove
le molteplicità e le culture dei
popoli che si sono succeduti nel tempo, hanno dato vita ad una combinazione
unica di tradizioni ed arte spesso incomprensibile ai più .
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Greci,
Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, in Ortigia tutto si sovrappone,
trova un perfetto equilibrio e si fonde, pervadendo l'aria di una storia,
per alcuni versi, unica ed indelebile.Per chi è incline all'arte
non esiste luogo migliore per coltivare le sue ambizioni e concretizzare
la propria creatività. |
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Proprio
in questa promiscuità di generi artistici
germoglia la Angela Occhipinti pittrice.
Giovanissima frequentò una bottega d'arte dove apprende le antiche
tecniche della pittura sul papiro.
Successivamente allieva della sezione pittura dell'Istituto d'Arte di
Siracusa, frequentò altri artisti scambiando e
attingendo esperienze e tecniche alternative. |
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Nel
1986 andò a vivere nel ragusano e continuò gli studi nella
sezione scultura dell'Istituto d'Arte di Comiso, città natale di
Fiume.
Le prime mostre collettive, e poi le personali, confermarono la validità
dei suoi lavori e la spronarono a continuare nella scelta , già
apprezzata e condivisa.
A 16 anni arrivano i primi riconoscimenti nei concorsi di pittura per
la sua versatilità e nel 1989, a ventanni, ebbe il primo
riconoscimento da parte di una giuria di critici per l'opera "La
Pietà". |
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Nel
1995 si trasferisce nel palermitano.
La Scuola Libera del Nudo, presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo,
le dà la possibilità di ritrarre la donna reale e perfezionare
il disegno dal vero.
La continua ricerca di materiali e tecniche pittoriche, anche innovative,
ha consentito alla Occhipinti la realizzazione di opere pittoriche a freddo,
anche su ceramica.
Per i suoi meriti artistici le è stato attribuito il "Diploma
di Maestro d'Arte".
Le sue opere sono custodite in collezioni pubbliche e private ed è
citata nei più prestigiosi annuari e cataloghi d'arte moderna. |
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